Indicazioni sull’attivazione/disattivazione del compostaggio domestico e sulle agevolazioni TARI che comporta.
Compostaggio domestico
A chi è rivolto
Ai cittadini residenti e a tutti coloro che occupano a qualsiasi titolo (anche senza trasferimento della residenza) unità immobiliari ad uso abitativo.
Descrizione
Il compostaggio domestico è un sistema di trattamento domiciliare dei rifiuti organici provenienti dalle piccole aree verdi (sfalci d’erba, piccole potature, fiori recisi e simili) e dall’attività domestica (scarti di cucina: frutta e vegetali soprattutto).
Dalla trasformazione di questi rifiuti si ottiene il COMPOST, ovvero un terriccio soffice e ricco di sostanze nutritive da riutilizzare come ammendante del terreno del proprio orto o giardino.
Si basa sulla raccolta differenziata dei rifiuti ORGANICI che NON vengono conferiti al servizio di raccolta, ma accumulati direttamente dalla famiglia in appositi COMPOSTER (contenitori di varia capacità, in materiale plastico riciclato, legno o rete metallica, con apertura di accesso forniti dal Servizio Tributi) oppure in una BUCA all’aperto e trattati in proprio. I rifiuti devono essere mescolati e innaffiati periodicamente; può essere utile l’impiego di enzimi attivanti e di integratori minerali (non sono tossici) per migliorare o accelerare la trasformazione.
Come fare
Compilare e trasmettere al Servizio Tributi la domanda di attivazione o rinuncia al compostaggio domestico che trovi qui sotto nella sezione modulistica.
In questa domanda può chiedere la fornitura del composter direttamente al Comune, previo pagamento della tariffa prevista (vedi sezione "Costi"), oppure può comunicare di aver provveduto in proprio all'acquisto del composter o dotarsi di buca.
Cosa serve
Nessun documento aggiuntivo.
Cosa si ottiene
La registrazione da parte del Servizio Tributi di quanto comunicato nella domanda e l'attivazione della riduzione del 30% della quota variabile della TARI (vedi sezione "Ulteriori informazioni") o il ripristino della quota intera in caso di rinuncia al compostaggio.
Costi
La comunicazione al Comune dell' attivazione del compostaggio domestico e la conseguente rinuncia al servizio di raccolta porta a porta della frazione umida/organica è gratuita.
Nel caso di utilizzo di composter forniti dal Comune le tariffe sono le seguenti:
| modello composter | tariffe |
|---|---|
| 310 litri | € 45,00 |
| 660 litri | € 85,00 |
Ulteriori informazioni
Benefici economici per chi effettua il compostaggio domestico
In base a quanto stabilito dall'art. 20 del Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti (Del. C.C. 50 del 23.12.2022) chi effettua il compostaggio ha dei vantaggi economici in termini di riduzione della tariffa della TARI:
Art. 20 - RIDUZIONE PER LE UTENZE DOMESTICHE PER L’ATTIVAZIONE DEL COMPOSTAGGIO PER LO SMALTIMENTO DELLA FRAZIONE ORGANICA (art.1, comma 658, L.147/2013)
1. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio il rifiuto organico (scarti compostabili) mediante il sistema del “compostaggio domestico” tramite l’utilizzo di composter o buca, è prevista una riduzione del 30% della quota variabile della tariffa.
2. L’attivazione del compostaggio deve essere dichiarata in sede di attivazione del servizio o comunicata con dichiarazione di variazione; la riduzione di cui al comma precedente decorrerà dal primo giorno del mese solare successivo. La citata comunicazione sarà valida anche per gli anni successivi, purchè non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di informare il Comune in caso cessazione dell’attività di compostaggio. Il soggetto passivo autorizza il Comune a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la veridicità di quanto dichiarato. Pertanto la riduzione di cui al presente articolo cessa di operare qualora venga accertato il venire meno delle condizioni per la fruizione, anche in assenza della relativa dichiarazione.