Agevolazioni per utenze luce e gas

Il bonus energia è un contributo introdotto dal Decreto 28.12.2007 per sostenere la spesa elettrica delle famiglie in condizione di disagio economico e delle famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi  condizioni di salute che usufruisca di apparecchiatura elettromedicale salvavita.

Il bonus gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il  bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei  Comuni.
Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete ( e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

Per accedere alle suddette agevolazioni è necessario fare domanda su apposita modulistica disponibile  presso l’Ufficio Servizi alla Persona, corredata dai seguenti documenti:

  • Recente fattura dei distributori delle utenze (energia elettrica e gas)
  • Certificazione ISEE
  • Carta identità del dichiarante (il dichiarante deve essere l’intestatario delle utenze)

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento e ha validità un anno. 

Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito www.bonusenergia.anci.it

Assegno al nucleo famigliare con almeno tre figli minori

È un assegno concesso dai Comuni e pagato dall’Inps.
Chi ha diritto

  • Il nucleo familiare in cui sono presenti almeno 3 figli minori, anche ricevuti in affidamento preadottivo.
  • L'assegno è attribuito a cittadini italiani (Legge 448/1998) o comunitari (Legge 388/2000) che abbiano la residenza nel territorio dello Stato, ovvero a cittadini stranieri in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251).
  • L’assegno è attribuito altresì a cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (Dir. Europea n. 109/2003 – D.Lgs. n. 3/2007 -  Art. 13 della legge 6 agosto 2013, n. 97).
  • Si ha diritto a percepire l'assegno a partire dal 1^ gennaio dell'anno in cui si verificano le condizioni relative alla composizione del nucleo familiare (almeno 3 figli minori) e al reddito ISE, oppure dal mese in cui si è verificato l'evento della nascita del 3^ figlio minore.

 Ammontare dell'assegno

  • € 141,02  mensili per 13 mensilità nel 2014.

Limiti di reddito ISE

  • L'assegno è concesso per redditi ISE non oltre € 25.394,91 per un nucleo familiare di 5 persone. Se la famiglia è più numerosa il limite si alza.

Presentazione della domanda

  • Per l'anno 2014 la domanda va presentata da uno dei genitori responsabili a partire dal 1 luglio 2014 e fino al 31 gennaio 2015 presso l'Ufficio Servizi alla Persona del Municipio nei seguenti giorni e orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Per approfondimenti e per i requisiti reddituali aggiornati cliccate qui.
Il sito prevede anche la possibilità di fare simulazioni di calcolo.

Assegno di maternità

Assegno di maternità dello Stato

È una prestazione previdenziale a carico dello Stato erogata e concessa direttamente dall’Inps (non è cumulabile con l’assegno di maternità dei Comuni).
Per maggiori informazioni cliccate qui.
 
Assegno di maternit dei Comuni

È una prestazione assistenziale concessa dai Comuni ed erogata dall’Inps in presenza di determinati requisiti reddituali (non è cumulabile con l’assegno di maternità dello Stato).
L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.
Possono presentare la domanda le madri:

  • cittadine italiane
  • cittadine comunitarie
  • cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno 
    (non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno.

Requisiti reddituali: l’assegno è concesso a chi dispone di un indicatore della situazione economica (I.S.E.) non superiore a € 35.256,84 per i bambini nati nel 2013 e per nuclei familiari composti da 3 persone. Se la famiglia è più numerosa il limite si alza.
L’ammontare dell’assegno è di € 338,21 mensili per 5 mesi per l’anno 2014.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.

Per approfondimenti e per i requisiti reddituali aggiornati cliccate qui.
Per l'informativa ISE cliccate qui.
Il sito prevede anche la possibilità di fare simulazioni di calcolo.

Contributi statali e regionali

Carta acquisti

Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.

La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti e si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all'INPS, dove otterrà tutte le informazioni del caso.
La Carta Acquisti si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione.
Cliccate qui per il modulo di chiesta per i maggiori di 65 anni.
Cliccate qui per il modulo di chiesta per i minori di 3 anni

Per accedere alle informazioni relative alle diverse fasce di età, visita l'apposita sezione all'interno del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Fondo Nasko

Con il Fondo Nasko, avviato nell’ottobre 2010, sono stati attivati progetti personalizzati di aiuto a madri che, pur a fronte di problemi economici, rinunciano a interrompere la gravidanza a fronte di un progetto personalizzato messo in atto da consultori familiari pubblici e privati accreditati in collaborazione con i Centri di aiuto alla vita iscrittinell’elenco regionale.
Le risorse economiche sono state destinate all’acquisto di beni e servizi diretti a alleviare le difficoltà economiche quotidiane nella gravidanza e nel puerperio.

Per approfondimenti cliccate qui.

Fondo Cresco

È  una misura finalizzata alla corretta alimentazione delle neomamme e dei loro bambini, anche dopo l’avventura della nascita.
Secondo le stime, sono circa 3.600 le mamme che in Lombardia vivono in condizione di povertà assoluta. Il Fondo Cresco prevede un contributo mensile di 75 euro, fino a un massimo di 12 mensilità per un totale di 900 euro, vincolato all’acquisto di beni alimentari per la madre e il bambino, per assicurare un’alimentazione sana e di qualità.
Le neomamme possono richiedere il contributo presso un consultorio pubblico o privato accreditato e a contratto della Asl di residenza.

requisiti per la presentazione della domanda sono i seguenti:

  • avere un figlio di età compresa tra 0 e 12 mesi nato dopo il primo gennaio 2013
  • essere residenti in Lombardia da almeno un anno alla data della richiesta
  • versare in condizioni di forte disagio economico (ISEE uguale o inferiore a 7.700 € anno

Per approfondimenti cliccate qui.