Modalità per richiedere la celebrazione di un matrimonio civile
Stato Civile – Matrimonio civile
A chi è rivolto
Ai cittadini che intendono sposarsi tra loro
Descrizione
Il matrimonio è il vincolo tra due persone che comporta degli obblighi di legge, e non solo morali, che marito e moglie devono rispettare, a pena di sanzioni civili e penali.
Il matrimonio inoltre ha effetti in materia successoria, civile, patrimoniale, previdenziale e implica un cambiamento di “status”.
Riti di matrimonio celebrati in Italia:
- Matrimonio civile: celebrato davanti al Sindaco di un Comune.
- Matrimonio concordatario: è quello celebrato in una chiesa di culto cattolico. In virtù di espressi accordi tra la Santa Sede e lo Stato Italiano, questo tipo di matrimonio esplica effetti, contemporaneamente, sia per la Chiesa che per la legge italiana (quindi produce anche gli stessi effetti del matrimonio civile).
- Matrimonio religioso valido agli effetti civili: riguarda le religioni diverse da quella cattolica. Proprio al pari del matrimonio concordatario, è una forma di matrimonio religioso concluso da soggetti legittimati in base al relativo culto. In conformità alle norme delle singole intese tra le confessioni religiose e lo Stato Italiano, produce effetti sia nell’ordinamento statale che nell’ordinamento religioso di riferimento. Anche in questo caso, quindi, non c’è bisogno di eseguire successivamente un matrimonio civile.
Riti di matrimonio celebrati all’estero
Esiste la possibilità di effettuare un matrimonio che, seppur celebrato all’estero, ha effetti in Italia. Il matrimonio all’estero può riguardare sia due cittadini italiani, che un cittadino italiano con un cittadino straniero.
Può eseguire il matrimonio all’estero:
- un’autorità straniera locale;
- un’autorità diplomatica o consolare;
- un ministro di un culto religioso.
MATRIMONIO ALL'ESTRO CELEBRATO DA UN'AUTORITÀ STRANIERA
Affinché il matrimonio celebrato all’estero abbia effetti anche in Italia è necessario:
- rispettate le regole previste nello stato straniero per il matrimonio;
- il rispetto delle condizioni previste dalla legge italiana per contrarre matrimonio (art. 84 a 89 cod.civile) – necessita di richiedere le pubblicazioni di matrimonio preventivamente;
- copia dell’atto di matrimonio redatto dall’autorità straniera deve essere tradotta in italiano e legalizzata o apostillata dall’autorità diplomatica o consolare italiana, che la trasmetterà all’Ufficiale di stato civile competente perché l’atto sia trascritto in Italia.
MATRIMONIO ALL'ESTERO CELEBRATO DALL'AUTORITÀ DIPLOMATICA O CONSOLARE
Questa forma di matrimonio è invece disciplinata dalla sola legge italiana e dunque produce direttamente ed immediatamente effetti nell’ordinamento giuridico italiano, senza bisogno di dover trasmettere la copia dell’atto di matrimonio.
MATRIMONIO ALL'ESTERO CELEBRATO DA UN'AUTORITÀ RELIGIOSA
Tale matrimonio produce effetti nell’ordinamento civile italiano esclusivamente nel caso in cui produce effetti nell’ordinamento dello Stato straniero ove è celebrato.
Copia dell’atto di matrimonio redatto dall’autorità straniera deve essere tradotta in italiano e legalizzata o apostillata dall’autorità diplomatica o consolare italiana, che la trasmetterà all’Ufficiale di stato civile competente perché l’atto sia trascritto in Italia.
Scelta regime patrimoniale della separazione beni (art. 162 e seguenti c.c.)
Con la celebrazione del matrimonio si costituisce il regime legale di comunione dei beni patrimoniali (limitatamente agli acquisti successivi al matrimonio).
Se i coniugi decidono di optare per il regime patrimoniale di separazione dei beni devono dichiararlo all’atto del matrimonio: in questo caso ognuno rimarrà titolare esclusivo dei beni acquistati anche dopo il matrimonio. Per scegliere il regime di separazione dei beni, dopo la celebrazione del matrimonio, è necessario stipulare un atto davanti ad un notaio. Si precisa che in caso di matrimonio civile deve essere fatta una dichiarazione all’Ufficiale di Stato Civile al momento della richiesta di pubblicazione; in caso di matrimonio religioso, invece la dichiarazione deve essere fatta direttamente al Parroco.
Come fare
- Concordare con il Sindaco la data e l’orario del matrimonio.
- Richiedere le pubblicazioni di matrimonio al comune di residenza di uno degli sposi.
Per tutte le altre casistiche si consiglia di chiedere informazioni all’ufficio Stato Civile.
Cosa serve
- richiesta di pubblicazione di matrimonio presso il Comune di residenza di uno degli sposi
- documenti d’identità validi degli sposi
- dichiarazione scelta regime patrimoniale su modulo fornito dall’ufficio stato civile
- documenti d’identità dei testimoni (n. 1 testimone per ciascuno)
- ricevuta di pagamento per utilizzo "Salone Nobile", se dovuto (vedere sezione COSTI)
- eventuale Delega del Sindaco se entrambi gli sposi non sono residenti
Cosa si ottiene
La celebrazione del matrimonio civile.
Tempi e scadenze
In base all'accordo con il Sindaco.
Costi
Costo per l'utilizzo del "Salone Nobile":
- € 60: entrambi gli sposi residenti nel Comune di Villa di Serio
- € 150: uno solo degli sposi residente nel Comune
- € 600: entrambi gli sposi non residenti nel Comune
- € 500: posa tappeto sulla scalinata (in aggiunta alla tariffa di uso della sala)
Da pagare tramite bancomat o carta di credito presso l’Ufficio anagrafe/stato civile.